Negli ultimi anni il Sud-est asiatico attrae sempre più viaggiatori desiderosi di scoprire luoghi dal fascino lontano, ma soprattutto di immergersi nella cultura, nei colori e nei sapori di una parte di mondo molto distante, non solo geograficamente, da quella a cui siamo abituati.
Se Indonesia e Thailandia hanno assistito a un boom di turisti che ha, in parte, occidentalizzato troppo alcune destinazioni, il Vietnam sta riuscendo a mantenere intatta la sua identità.
Oggi quindi è il momento giusto per visitarlo, prima che venga scoperto da folle sempre più numerose, per assaporarne ogni sfumatura con un itinerario che attraversa i suoi luoghi principali.
Stretto e lungo, il Paese offre paesaggi, climi e caratteristiche molto diverse tra loro: dalla natura del Nord, alla cultura del Centro fino alla frenesia delle città del Sud. Ecco una proposta di viaggio di dieci giorni che combina tutto.

Vietnam del Nord: Hanoi, Ha Long Bay e Ninh Binh
Il viaggio inizia ad Hanoi, l’affascinante capitale situata nel nord del Paese. Le sue influenze asiatiche, cinesi e francesi sono ben visibili nell’architettura e nel modo di vivere la città: ampi viali alberati intorno al Lago Hoan Kiem si alternano a vicoli caotici pieni di botteghe, motorini e profumi.
Dimenticatevi le scintillanti metropoli asiatiche moderne come Singapore o Tokyo: Hanoi è una città dalla forte personalità, dove perdersi un paio di giorni.
Il Quartiere Vecchio, la Train Street con l’iconico treno che passa in mezzo alle case, il Tempio della Letteratura, la Cattedrale di San Giuseppe e la Pagoda Tran Quoc sono alcune delle attrattive che offre la città, ma il modo migliore per viverla è passeggiare senza meta e lasciarsi guidare dalle emozioni.
Da non perdere una tazza di egg coffee, specialità tipica di Hanoi, e uno spettacolo al teatro delle marionette sull’acqua, perché la conoscenza passa anche attraverso la cultura.
Lasciata la frenesia di Hanoi, l’itinerario prosegue in direzione della Baia di Ha Long, patrimonio UNESCO, dove salire a bordo di un’imbarcazione dotata di ogni comfort per solcare le acque della baia e addentrarsi tra i suoi imponenti faraglioni, trascorrendo una notte sensazionale cullati dal silenzio e dalle emozioni di questo luogo unico.
All’alba, una lezione di tai chi e un’uscita in kayak rendono l’esperienza ancora più coinvolgente, prima di spostarsi in direzione di Ninh Binh, dove trascorrere le successive due notti.
Conosciuta come la Ha Long Bay terrestre, questa località del nord del Vietnam è famosa per lo scenario naturale in cui è custodita. Qui, l’attrazione principale è la navigazione nelle acque di Trang An, patrimonio UNESCO, su piccole barche a remi guidate dai locali tra fiumi, grotte misteriose e templi nascosti nella vegetazione.
500 gradini, invece, conducono alla sommità nei pressi della Grotta di Mua, dominata dal dragone di pietra e con una vista a perdita d’occhio su tutta la vallata. Da non perdere anche un giro a Tam Coc, con le sue imbarcazioni guidate con i piedi, e una visita alla Pagoda di Bich Dong, un complesso di tre pagode costruite nella roccia della montagna, raggiungibili attraverso un romantico ponticello di pietra sopra uno stagno ricoperto di fiori di loto.

Vietnam centrale: Hue e Hoi An
Lasciato il nord del Paese, con un breve volo interno si raggiunge Hue, l’antica capitale dove ammirare la Cittadella Imperiale, le Tombe Imperiali e la Pagoda di Thien Mu. Un tour guidato di una giornata permette di assaporarne l’essenza e immaginare come fosse la città nel periodo del suo massimo splendore.
Dopo una notte rigenerante, l’itinerario prosegue verso Hoi An, conosciuta per il suo centro storico patrimonio UNESCO, ma soprattutto per la magia delle sue lanterne colorate. Il suo momento migliore arriva durante la sera, quando cala la luce del sole lasciando spazio a quella delle lanterne, che illuminano i vicoli del centro e le barche che solcano il fiume. Partecipare a un’esperienza di costruzione delle lanterne è sicuramente interessante per conoscere da vicino una delle tradizioni più caratteristiche della città.
Hoi An è poi famosa per la sua sartoria di alta qualità, quindi quale occasione migliore per farsi confezionare un abito su misura? In giornata si può visitare il Santuario di My Son, il maggior complesso archeologico del regno Champa, oppure partecipare a una cooking class per imparare i segreti della cucina vietnamita, magari andando prima alla ricerca degli ingredienti in un mercato locale.

Vietnam del Sud: Ho Chi Minh City e Delta del Mekong
Di nuovo, cambio di scenario. Con un volo interno si raggiunge la moderna Ho Chi Minh City, la più grande città del Vietnam, giovane, dinamica e in continua trasformazione. Qui il passato e il futuro sembrano convivere a ogni angolo: grattacieli e locali alla moda si alternano a mercati affollati, edifici coloniali e piccoli templi, mentre il traffico incessante di motorini accompagna ogni momento della giornata.
Ho Chi Minh City merita almeno una giornata per essere assaporata con calma, passeggiando tra i suoi quartieri e lasciandosi conquistare dalla vivacità della città. Da non perdere il Museo dei residui della guerra, il Palazzo della Riunificazione, la Cattedrale di Notre-Dame e l’ufficio postale centrale, splendidi esempi dell’eredità coloniale francese.
Ma il vero fascino del Sud si scopre lasciando la città per addentrarsi nella natura. Una giornata di escursione permette di raggiungere il Delta del Mekong, un intricato sistema di fiumi e canali dove la vita scorre ancora secondo ritmi antichi. A bordo di piccole imbarcazioni si attraversano villaggi, mercati galleggianti e piantagioni, entrando in contatto con un Vietnam più autentico e lontano dalla frenesia delle grandi città.
Per chi desidera conoscere invece il lato più drammatico della storia vietnamita, imperdibile è l’escursione ai tunnel di Cu Chi, la complessa rete sotterranea utilizzata durante la guerra del Vietnam. Un luogo che permette di comprendere, attraverso un’esperienza diretta, una delle pagine più importanti e dolorose della storia recente del Paese.
Dal caos colorato di Ho Chi Minh City alla tranquillità del Mekong, questo viaggio termina proprio dove le tante anime del Vietnam sembrano incontrarsi: un Paese capace di sorprendere per la sua natura, la sua cultura e soprattutto per la forza della sua identità.

Quando andare in Vietnam
Il periodo migliore per un viaggio in Vietnam dipende dalla regione che si desidera visitare, perché il Paese, stretto e lungo, presenta condizioni climatiche molto diverse tra Nord, Centro e Sud.
In generale, da febbraio ad aprile e da ottobre a novembre sono tra i periodi più favorevoli per organizzare un itinerario che attraversi il Vietnam da nord a sud, anche se è sempre bene considerare le differenze climatiche tra le singole destinazioni.
Il nostro consiglio è quindi di scegliere il periodo del viaggio anche in base all’itinerario: il Vietnam è una destinazione affascinante in ogni stagione, ma conoscere in anticipo il clima delle diverse regioni permette di vivere al meglio ogni tappa.